15/12/2008

Chiarimenti in merito al regolamento congressuale

A tutti i componenti del COMITATO ORGANIZZATIVO E p. c. Al COMITATO POLITICO

Oggetto: Nota esplicativa Regolamento congressuale

 

Art. 4 (Delegati elettivi) 1.       I delegati elettivi sono espressione, in misura pari a 60 unità, della Federazione dei Giovani Socialisti (Fgs).

2.       Al fine della selezione dei delegati elettivi, il corpo elettorale è costituito dagli iscritti Fgs, quali risultanti dal tesseramento riferito all’anno 2007.

3.       I delegati Fgs vengono eletti su base regionale, secondo le modalità stabilite da ciascuna Federazione di pari livello territoriale.

4.       Il Comitato organizzativo assegna, a ciascuna Federazione regionale, una quota paritetica pari a 2 delegati, ed una quota proporzionale alla rispettiva consistenza numerica, attraverso l’utilizzo del metodo del quoziente naturale e dei più alti resti, e fino a concorrenza del totale dei delegati da attribuire.

5.       Entro 7 giorni dalla entrata in vigore del presente regolamento, il Coordinatore del Comitato organizzativo rende nota la ripartizione dei delegati su base regionale”.

 

 

 

 

 

 

Cari Compagni,

in connessione con l’entrata in vigore del regolamento congressuale, sono qui a formulare alcuni chiarimenti ermeneutici riguardo al contenuto delle disposizioni di cui all’art. 4.

Nella volontà di recepire le istanze di molti componenti, in merito alla necessità di costituire una platea “mista” di delegati, l’articolo in esame detta prescrizioni di immediata lettura e significazione, ma che, stante l’esistenza di questioni interpretative sollevate da taluni compagni, vado di seguito ad esplicitare.

L’art. 4, comma 1, fissa un criterio elettivo per la individuazione della porzione dei delegati diversa da quella operate ex officio, cioè in ragione della partecipazione ai due Comitati.

Il comma successivo, nell’evidenziare l’estrazione Fgs di tali delegati, inserisce il criterio numerico del tesseramento 2007, quale ultimo documento ufficiale dell’organizzazione.

Il terzo comma deferisce alle articolazioni regionali ampia discrezionalità sulle modalità e forme di elezione dei delegati.

Il quarto comma – e vengo al punto “incriminato” –, nello stabilire la riserva di una quota paritetica fra tutte le Federazioni, non si riferisce solo a quelle esistenti alla chiusura del tesseramento richiamato, ma estende il beneficio anche a quelle Regioni strutturatesi in Federazione nei mesi successivi (e fino ai nostri giorni).

Per tale ragione, le disposizione in oggetto non sembra palesare alcuna barriera all’accesso alla ripartizione avverso le Regioni post 2007, come invece dedotto dai proponenti della quaestio interpretativa.

Peraltro, una simile ratio può essere agevolmente estrapolata dall’esame dei lavori preparatori del Comitato organizzativo di Napoli, nel cui ambito si è specificata più volte la natura “inclusiva” di tale assetto.

Confidando nella chiarezza delle mie osservazioni, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Roma, 15 dicembre 2008.                                                                                                                      Il coordinatore

Vincenzo Iacovissi

23:20 Scritto da: giovanisoc1 in Politica | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

solo per dire che i punti da me incriminati erano il primo e il secondo, non certo il quarto.

Scritto da: Plex | 16/12/2008

ladri!

Scritto da: Arnulfo Di scambio | 16/12/2008

Scambista

Scritto da: Guardie! | 19/12/2008

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